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Influencer Marketing Fintech: l’Arma Segreta del Settore?

Influencer Marketing Fintech

Se operi nel settore finance o fintech, sarai sicuramente a conoscenza degli enormi cambiamenti verificatisi negli ultimi anni.

Al contrario di un tempo, dove tutto ciò che gravitava attorno a tali ambiti era estremamente “compartimentato” e confinato perlopiù ad ambienti specifici, al giorno d’oggi questo settore è quantomai vasto e variegato.

Persone di tutti i tipi ed età hanno cominciato ad interessarsi ad argomenti quali finanza, finanza personale, investimenti, trading, risparmio e, in generale, a tutto ciò che gravita attorno alle logiche del denaro e dei mercati.

Ogni cosa legata in qualche modo all’aspetto più finanziario della vita umana ha cominciato a strabordare dagli argini in cui si trovava.

Questo “sconfinamento” è rapidamente arrivato nella parte più “generalista” di internet, sui social media e nelle discussioni quotidiane di milioni di persone.

Complice di questo fenomeno è, anche e soprattutto, l’avvento della blockchain e di tutte le sue implicazioni più pratiche.

Il risultato è stato uno sdoganamento alle masse di certe tematiche, non sempre in maniera positiva.

Improvvisamente, il settore finance, fintech e bancario sono diventati “cool”, perdendo quella generale boriosità che spesso permeava le discussioni a tema.

Creator grandi e piccoli hanno cominciato a trattare di questi argomenti,, ampliando a dismisura il bacino d’utenza interessato a tali settori.

In uno scenario del genere, profondamente trasformato rispetto a quello di qualche anno fa, come si inserisce il marketing?

Ha ancora senso affidarsi a campagne tradizionali per promuovere i propri prodotti/servizi o è meglio adottare un approccio alternativo?

Volendo specificare che una cosa non esclude sistematicamente l’altra, in Mare Media abbiamo un’idea ben precisa in merito.

Lo scopo di quest’articolo è quindi quello di mettere in luce alcune motivazioni chiave per prendere in considerazione una campagna di influencer marketing nel settore fintech, anziché promuovere il proprio servizio con metodi più tradizionali.

Ma che cos’è l’influencer marketing?

Si definisce “influencer marketing” la collaborazione tra un individuo con un determinato seguito di pubblico, detto “influencer”, e un brand, allo scopo di promuovere un prodotto o un servizio.

Semplificando, un influencer non è altro che una persona che ha la capacità di influenzare (appunto) un determinato target di riferimento, spostando l’interesse su un prodotto od un servizio specifico.

Nonostante la comodità di tale termine, è comunque necessario specificare che la parola “Influencer” offre una definizione alquanto generica del fenomeno.

Infatti, non bisogna dimenticarsi le infinite differenze che esistono tra un creator (od influencer che dir si voglia) e l’altro.

Perché utilizzare l’influencer marketing?

Risposta secca: perché l’influencer marketing è la forma di promozione che, più di tutte, riesce a sfruttare e “spremere” al massimo i social media, ossia lo strumento di comunicazione più diffuso, potente e capillare esistente al giorno d’oggi.

I social media, infatti, hanno ormai preso il posto che un tempo spettava alla televisione.

Se vuoi essere rilevante, al giorno d’oggi non puoi permetterti di non essere sul web.

E se vuoi sfruttare appieno tutte le possibilità comunicative che il web mette a disposizione, non puoi permetterti di sottostimare la potenza dell’influencer marketing.

Sfruttare i creator per promuovere il proprio prodotto/servizio significa poter colpire in maniera estremamente precisa il target di riferimento, nella maggior parte dei casi in maniera ancora più incisiva (e spesso economica!) di quanto non sia possibile con delle semplici inserzioni sponsorizzate.

Questo fattore, da solo, fa dell’influencer marketing un alleato importantissimo per qualsiasi campagna fintech.

Influenzare tramite la fiducia

C’è inoltre un altro importantissimo fattore da tenere in considerazione tra i vantaggi dell’influencer marketing: la fiducia delle persone nei confronti del creator.

Al contrario di media come Televisione o Magazine (generalisti o di settore che siano), che al loro apice riuscivano a catalizzare l’attenzione di un numero abnorme di persone, affidare ad un creator la promozione del proprio prodotto non significa semplicemente esporlo ad un pubblico il più ampio possibile, sperando di convertire per la legge dei grandi numeri.  

Se la scelta del creator viene fatta seguendo determinati paletti, infatti, fare influencer marketing significa infondere nel proprio prodotto la fiducia e la reputazione che il pubblico prova nei confronti del creator stesso.

Non si tratta di avere un semplice testimonial, che potrebbe (come no) aumentare il tasso di conversione per un semplice accostamento d’immagini.

Si tratta, al contrario, di far esprimere su un determinato argomento (il nostro prodotto/servizio) una voce particolarmente influente in quel contesto.

Una voce che detiene la fiducia di un determinato pubblico e che viene attivamente presa in considerazione nelle scelte d’acquisto (e non solo!).

Bypassare la “resistenza pubblicitaria”

La fidelizzazione che può vantare un influencer nei confronti del suo pubblico è una delle armi più potenti nell’arsenale di qualsiasi addetto al marketing.

Il continuo bombardamento mediatico della pubblicità tradizionale, che colpisce quotidianamente le persone con annunci e spot di ogni tipo, non solo ha reso le persone “cieche” (o quasi) a gran parte del marketing tradizionale, ma ha fatto sì che si sviluppasse una visione negativa delle stesse, dove qualsiasi pubblicità è percepita come fastidiosa, invadente e, in alcuni casi, anche pericolosa e manipolatoria.

Il vantaggio dell’influencer marketing, sia nel settore fintech sia in generale, consiste nel poter bypassare questi meccanismi con facilità.

Di conseguenza, si prospetta uno scenario in cui le opinioni del creator vengono viste come affidabili, genuine e sicure, poiché filtrate e vagliate da lui stesso.  

Infatti, anche quando l’intento pubblicitario è palese, se la reputazione del creator scelto è alta, il messaggio di marketing derivante dall’operazione promozionale apparirà sincero in ogni caso, poiché in gioco vi è proprio la reputazione stessa del creator.

Questo è un vantaggio applicabile a pressoché qualunque mercato e settore, ma la cui efficacia è molto più preponderante in alcuni specifici ambiti di applicazione.

Si pensi allo stesso settore bancario, ad esempio, e al marcato senso di sfiducia che trasmette nel cittadino medio.

L’immagine della categoria appare ormai quasi del tutto compromessa da scandali e precedenti negativi. 

Ebbene, avere un influencer che, attraverso l’operazione promozionale, “garantisce” per te, equivale a recuperare gran parte di quella fiducia altrimenti perduta irrimediabilmente. 

Dati ed analisi

Infine, tra gli altri grandi vantaggi a disposizione dell’influencer marketing e totalmente assenti nella faretra dei media tradizionali, vi è il tracciamento dei dati.

Molto semplicemente, i mezzi digitali permettono di valutare con precisione gli esiti dei nostri sforzi di marketing.

Questo garantisce così la possibilità di agire di conseguenza in maniera molto più metodica e diretta di quanto non accadrebbe diversamente.

In definitiva, i vantaggi che l’influencer marketing può portare al settore fintech sono molteplici e significativi.

Per una consulenza specifica sull’argomento e/o per valutare la fattibilità di un determinato progetto di marketing, è possibile utilizzare il pulsante di seguito.

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